BaBeL2 -DYM 0.0.1

DYM 0.0.1

DYM 0.0.1

DYM è un gruppo eterogeneo di designer, architetti e artisti visuali, che sperimenta le possibilità dei media interattivi come mezzo espressivo da attuare nei contesti urbani. Si pone l’obiettivo di creare esperienze sinestetiche, concentrandosi sull’informazione e sullo spostamento di senso che l’immaginario video può generare in contesti non usuali. E’ un progetto aperto e in continua evoluzione che si adatta di volta a contesti specifici.

BaBeL2 – Mecanics for dreamers

mecanics for dreamers

mecanics for dreamers_trattore sonico

Mecanics for dreamers

E’ un percorso di costruzione di macchine meccanico-analogiche che producono suoni e risvegliano la meraviglia. Le macchine nascono dal riutilizzo creativo di materiali di riciclo e scarto industriale. Da questo laboratorio sono nate le macchine musicali de L’Océan e dell’ ESPERIMENTO PIROFONIA. Fino ad oggi sono state ideate, progettate e costruite macchine che funzionano e producono suoni attraverso l’acqua, l’aria, il fuoco; esse sono i principali strumenti utilizzati nella performance assieme a un basso+effetti+mixer audio…suoni rumori melodie nascono dal vulcano primordiale come dal mondo industriale…la performance oltre che sonora è fortemente visiva e di grande impatto scenico.
tana-creatures.it

BaBeL2 – Superfluo

Studio Superfluo

Studio Superfluo

Studio Superfluo nasce nel Giugno del 2010 a Roma dall’idea di un eterogeneo gruppo di studenti con attitudini diverse. Dopo un periodo inziale di ricerca, il collettivo si orienta sempre più verso la progettazione sostenibile ed il riuso di materiali, realizzando iniziative culturali con l’obiettivo di riscoprire e promuovere atteggiamenti compatibili con la natura. Produzione artigianale, condivisione del sapere e del saper fare sono alla base di workshop e incontri organizzati nel corso del primo anno di attività: rendere il pubblico consapevole del valore aggiunto che un oggetto auto-prodotto può avere, non solo a livello strettamente economico o emozionale, ma anche affettivo e culturale. Si creano così le basi per pensare in una prospettiva più ampia, dove il raggiungimento di una parziale indipendenza dall’attuale processo industriale rappresenta il primo passo verso una riprogettazione più articolata, sostenibile ed ecologica della catena produttiva, prendendo ispirazione dallo sviluppo naturale in cui non esistono scarti, ma solo input per altri processi. Studio Superfluo è un punto d’incontro di una rete in forte sviluppo basata sulla condivisione di idee, risorse, pensieri e sulla diffusione libera di cultura e competenze.

studiosuperfluo.com

BaBeL2 – Orizzontale

Orizzontale

Orizzontale

Orizzontale è un collettivo di architetti con base a Roma il cui principale oggetto di interesse è costituito dai processi di riattivazione degli scarti urbani. A partire dall’intercettazione di luoghi, idee e cose espulse dal ciclo (ri)produttivo della metropoli, Orizzontale attiva processi collaborativi in forma di performance o istallazioni, “atti pubblici” durante i quali i residui materiali e immateriali si ridiano mutualmente senso. A partire dal 2010 Orizzontale ha promosso alcuni progetti di autocostruzione di spazi pubblici relazionali, nei quali, dando forma a immagini di città dismesse o inedite, ha sperimentando nuove forme di interazione tra gli abitanti e i beni comuni urbani, mettendo al tempo stesso alla prova i limiti del processo di creazione architettonica.

orizzontale.org

BaBeL2 – Workshop

reworkshow/superfluo

reworkshow/superfluo

Workshop di autocostruzione con Reworkshow/Superfluo (Italia)

Dalla collaborazione dei due giovani collettivi romani Laboratorio Urbano Reworkshow e Studio Superfluo nasce la proposta di un workshop di progettazione ed autocostruzione; il cui duplice intento è di sperimentare una pratica costruttiva basata l’autorecupero e sullo scambio dei saperi, parallelamente a una speculazione teorica sulla sulla dimensione sociale ed abitativa del Forte, stimolando la sensibilità dei partecipanti nella produzione di immaginari paralleli e possibili alternative.:
1. Workshop di progettazione delle piazze d’armi e del fronte dei laboratori che affacciano su di essa, intesi come due aspetti distinti di un unico sistema organico.
A partire un percorso condiviso di ricerca ed individuazione delle problematiche, delle esigenze e dei punti di forza, verranno prodotte delle proposte di configurazione alternative, trasmesse al pubblico tramite tecniche che vanno dal disegno a mano libera al collage fotografico.
Verranno inoltre realizzati piccoli interventi puntuali atti a comunicare da un punto di vista pratico le intenzioni esplicitate durante il processo di analisi e di dibattito.
2. Workshop di autocostruzione di una struttura-prototipo realizzata con materiali di recupero da installare nello spazio esterno delle piazze d’armi. Come supporto al workshop, Studio SuperFluo presenterà OpenCrafts.org beta version, una piccola guida contenente le tecniche di lavorazione base per l’autocostruzione di oggetti con il legno dei pallet. Il manuale intende avviare un progetto più ampio, la realizzazione di una grande community online di saperi user generated, dove gli utenti potranno condividere il proprio saper fare in merito ai metodi di lavorazione con materiale di recupero.

PROGRAMMA
15.05 Giornata introduttiva. Condivisione del materiale raccolto durante l’analisi e il sopralluogo. Esposizione ai partecipanti delle modalità di intervento progettuali e costruttive. Divisione in gruppi di lavoro e comunicazione della programmazione successiva.
16.05 Tavola rotonda di progettazione di proposte alternative per le piazze d’armi e per il fronte dei laboratori. Individuazione degli interventi puntuali possibili e valutazione della loro realizzabilità] + [Costruzione della struttura- prototipo]
17-18.05 Pubblicazione del materiale grafico prodotto. Reperimento dei materiali di recupero e realizzazione da parte di piccoli gruppi di interventi localizzati precedentemente discussi in sede di progettazione] + [Costruzione della struttura-prototipo]
19.05 Chiusura e pulizia del cantiere costruttivo. Preparazione dell’allestimento.
20.05 Giornata conclusiva del workshop. Esposizione dei lavori progettuali e costruttivi tramite un percorso organico.



per partecipare scrivere a:
reworkshow(at)gmail.com
studio.superfluo(at)gmail.com
http://reworkshow.wordpress.com/
http://www.studiosuperfluo.com/

BaBeL2 – Vjit

VJIT

Vjit

Dalila D’Amico, Francesco Iezzi e Maria Costanza Barberio lavorano insieme da 4 anni nella decisione di congiungere le loro apparentemente differenti prerogative in un unico linguaggio, quello della video performance live che si riversa in diverse esperienze: dal video teatro alla video installazione, dalla visual art al video mapping. Vjit ha sede a Roma, è assieme un gruppo di ricerca artistica e una compagnia teatrale. Nasce formalmente come associazione culturale nell’aprile del 2010 col nome E.E.P. (esse est percipi), quando i giovani fondatori e aderenti, prima già insieme in spettacoli di teatro e altre attività artistico-culturali, decidono di riunire le proprie conoscenze e competenze, i loro linguaggi espressivi e percorsi di formazione, per lavorare in sintonia e autonomia: proponendo azioni, interventi e iniziative in cui l’incontro delle arti solleciti ardore civile e sociale, attualizzi la memoria, favorisca integrazioni e valorizzi l’universo creativo dei giovani, così sottraendoli all’omologazione e alla rinuncia all’impegno. Da 3 anni portano avanti le loro ricerche con il nome Vjit, collettivo con il quale collaborano con diverse organizzazioni
della capitale, tra le quali la Claypool’s Family, che nell’occasione del video mapping pensato per il Festival Babel si occuperà del suo commento sonoro. Trasfigurare la realtà per trovarne aspetti sorprendenti, spesso trascurati dall’occhio nudo, spiazzamento percettivo e nuove modalità di interazione audio/video rappresentano la loro costante, perchè “video”è l’atto stesso del guardare…
myspace.com/transmission.roma

BaBeL2 – BTI

Building Trust International

Building Trust International

BTI è un organismo internazionale che attualmente opera in Asia, Europa, Sud,Centro e Nord America con l’intento di difendere ed educare il design socialmente consapevole, fornendo una risorsa accessibile per progetti umanitari e per lo scambio di informazioni tra professionisti. Nel 2011 BTI ha indetto un concorso per la progettazione di una Scuola smontabile e trasportabile per bambini birmani rifugiati in Thailandia, strategia per evitare i ripetuti sgomberi ai danni della comunità.
buildingtrustinternational.org

BaBel2 – Colombo_Lorenzi

Cova de Moura

Cova de Moura

Alessandro Colombo_Ugo Lorenzi

Alessandro Colombo e Ugo Lorenzi, ricercatori alla Fault di Lisbona in “Studi Socio-territoriali, Urbani e Azione Locale”, si occupano di produzione sociale dello spazio per l’integrazione urbanistica degli spazi informali. Lavorano in sinergia per iniziative locali e attivismo urbano.

BaBeL2 – Workshop

collettivo Orizzontale

Orizzontale

Workshop di autocostruzione con Orizzontale e Todo por la Praxis

Il collettivo Orizzontale vi invita a partecipare a un workshop di autocostruzione per intervenire su quella “no man’s land” rappresentata dall’emiciclo all’ingresso del Forte, uno “spazio di soglia” molto particolare nel quale città e centro sociale si sfiorano.
Consapevoli della delicatezza degli equilibri che regnano in un tale spazio il collettivo propone la progettazione di elementi temporanei per uno spazio comune nel quale i legami tra il Forte e la Città possano svilupparsi con inedite modalità.

Il progetto si articolerà in tre settori:
1. La creazione di una serie di piattaforme che rendano “abitabile” lo spazio scosceso circostante l’emiciclo, alcune delle quali sconfinino nello spazio interno funzionando anche come regolatori mobili per l’accesso alle macchine.
2. La realizzazione di un sistema di illuminazione pensile controllato dall’interno del Forte che renda più accogliente l’attraversamento dell’emiciclo e che al tempo stesso costituisca una scenografia luminosa per le attività che vi si svolgeranno.
3. La realizzazione di una piccola struttura in forma di micro-gazebo o “info-box” multifunzione che ospiti alcune delle attività di supporto alle attività del Forte (biglietteria, bar, ecc.)



Orizzontale

per partecipare scrivere a:
kiuiworkshop(at)gmail.com

http://www.orizzontale.org/
http://www.kiuiproject.eu/

BaBeL2 movie – Abbiamo un problema

Abbiamo un problema / Cane Capovolto

Domenica 20 H18

Il gruppo Canecapovolto è stato fondato a Catania nel 1992 sul modello della confraternita filosofica. La ricerca di CC passa attraverso varie esperienze che privilegiano la matrice scientifica della comunicazione e soprattutto la sua risposta nello spettatore. Le tematiche affrontate fanno costante riferimento all’universo sociale, con una considerazione particolare per la società dello spettacolo e l’Uomo-massa, che rinsalda un legame con alcune pratiche di matrice situazionista. E’ tra le zone d’ombra tra ascolto e visione che cc ha fondato la sua identità ed il suo messaggio.
canecapovolto.it

BaBeL2 – Temporiuso

Temporiuso

Temporiuso

Associazione culturale Temporiuso

Temporiuso è un’associazione culturale per la promozione di progetti di riuso temporaneo di spazi in abbandono ed è anche una rete di collaborazioni con associazioni, attivisti e ricercatori a scala locale ed internazionale. Il progetto si rivolge, per ora, al comune e alla provincia di Milano e si propone di utilizzare il patrimonio edilizio esistente e gli spazi aperti vuoti, in abbandono o sottoutilizzati di proprietà pubblica o privata, per riattivarli con progetti legati al mondo della cultura e associazionismo, dell’artigianato e piccola impresa, dell’accoglienza temporanea per studenti e turismo giovanile, con contratti ad uso temporaneo a canone calmierato.

temporiuso.org

BaBeL2 movie – Comando e controllo

Comando e controllo _ Alberto Puliafito

Venerdì 18 H 21,30

Comando e controllo di Alberto Puliafito (IK Produzioni). E’ un racconto corale, lucido e puntuale, della deriva autoritaria della gestione del potere in Italia attraverso le emergenze. Una vera e propria indagine che, come in un romanzo giallo, si snoda attraverso quattro indizi per ricostruire le trasformazioni avvenute negli ultimi anni nel Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e il modo in cui è stato gestito il post-terremoto all’Aquila: dalla mancata ricostruzione alla costruzione immediata delle controverse C.A.S.E. di Berlusconi. Ma non è una storia che riguarda solo l’Aquila. In Italia, l’emergenza si sta allargando a tutto il normale vivere democratico. E tutto il normale vivere democratico può essere gestito “in deroga”.
E’ la storia di un modello di gestione del potere autoritario, ma dal volto gentile che si sta imponendo in Italia e nel mondo.
Comando e controllo