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VJIT

Vjit

Dalila D’Amico, Francesco Iezzi e Maria Costanza Barberio lavorano insieme da 4 anni nella decisione di congiungere le loro apparentemente differenti prerogative in un unico linguaggio, quello della video performance live che si riversa in diverse esperienze: dal video teatro alla video installazione, dalla visual art al video mapping. Vjit ha sede a Roma, è assieme un gruppo di ricerca artistica e una compagnia teatrale. Nasce formalmente come associazione culturale nell’aprile del 2010 col nome E.E.P. (esse est percipi), quando i giovani fondatori e aderenti, prima già insieme in spettacoli di teatro e altre attività artistico-culturali, decidono di riunire le proprie conoscenze e competenze, i loro linguaggi espressivi e percorsi di formazione, per lavorare in sintonia e autonomia: proponendo azioni, interventi e iniziative in cui l’incontro delle arti solleciti ardore civile e sociale, attualizzi la memoria, favorisca integrazioni e valorizzi l’universo creativo dei giovani, così sottraendoli all’omologazione e alla rinuncia all’impegno. Da 3 anni portano avanti le loro ricerche con il nome Vjit, collettivo con il quale collaborano con diverse organizzazioni
della capitale, tra le quali la Claypool’s Family, che nell’occasione del video mapping pensato per il Festival Babel si occuperà del suo commento sonoro. Trasfigurare la realtà per trovarne aspetti sorprendenti, spesso trascurati dall’occhio nudo, spiazzamento percettivo e nuove modalità di interazione audio/video rappresentano la loro costante, perchè “video”è l’atto stesso del guardare…
myspace.com/transmission.roma