BaBeL 2 movie – TopographixxBaBeL 2 movie – Topographixx

topographixx
Topographixx
Domenica 20 H19

TOPOGRAPHIXX: Trans in the landscape

Un programma internazionale di video arte che si occupa di paesaggio, frontiera, zona e territorio, in un ambito transgender.
Curato da Tobaron Waxman. Introduzione di Francesco Macarone Palmieri aka Warbear

1.Chris Vargas (USA)
Have you ever seen a transsexual before? _ 2010 (04 min)
“La prima metà del video registra una guerriglia e, attraverso la ripetizione, diventa una dichiarazione e una campagna di visibilità per Transessuali FTM(Female-To-Male). Quando la campagna si dimostra inutile, io entro in un un magico mondo animato, dove osservo e sono confortato da una fauna colorata e appariscente. Dedicato all’amico Sam Lopes.” – Chris Vargas.

2. Barbara de Genevieve (Chicago)
Out of the Woods _ (08 min)
Una scena di sesso nel bosco tra FTM (Female-To-Male) e MTF (Male To Female), girato durante il Camp Trans.
Vincitore del Paris Post Porn Film Festival Award 2011.

3. Del LaGrace Volcano (London/Stockhölm)
The Passionate Spectator
 _ 2004 (10 min)
Un’apparizione genderqueer elegantemente agghindata attraversa un paesaggio urbano Europeo. Ispirato da Baudelaire e dall’ultimo Brixton Brady, questo corto incarna la magia del “Flaneur”, che “vede ma non compra” e si ritrova in continuo movimento attraverso confini che lui/lei rifiuta di riconoscere. (nota: sia BriXton Brady che Del LaGrace sono identificati come ermafroditi, questo potrebbe essere il primo esempio di film non-narrativo di “cinema intersessuale”).

4. Raafat Hattab (Jaffa)
Bidun Unwaan _ (06 min)
Nella maggior parte del suo lavoro, Raafat si esibisce in una figura non tradizionale di drag come “Arouse Falastin” (La sposa della Palestina, عروس فلسطين). La sposa della Palestina fa riferimento nella cultura storico-tradizionale Palestinese all’antica città-porto di Jaffa. In ‘Bidun Unwaan’ (untitled), il ritornello della colonna sonora canta “Lascio questo posto” e in arabo il titolo della stessa, vuol dire anche “Senza indirizzo di posta”. L’albero di ulivo, simbolo del villaggio Palestinese, e Raafat, amorevole balia dell’albero, sono le due figure che non lasceranno mai quel luogo. Ma quando la camera allarga l’inquadratura, si svela che il contesto di questa scena di amorevole coltivazione non è altro che Rabin Square in Tel Aviv, e la sorgente dell’acqua è la fontana nei pressi del Municipio al centro della più grande città Sionista.
Raafat Hattab: “Per me, l’albero che rappresenta l’identità Palestinese, si trova in un luogo che prima era Palestina, la sua terra originaria, e adesso, è piantato in un luogo confinato che non è un uliveto; è isolato. Rappresenta me, è cosi che mi sento”.

5. Mirha Soleil Ross (Quebec) _ 2002 (13 min)

Allo performance _ 2002 (13 min)

Da Maggio 2001 a Febbraio 2002, l’artista Mirha-Soleil Ross, una donna trans, come parte del suo progetto “The Pregnancy Project” (Il Progetto Gravidanza) nei 9 mesi di durata del di questo ciclo di progetto è apparsa in pubblico sempre mostrandosi incinta. Il vestito apparentemente innocente che appare in questo video montato con molta cura è ispirato da Shulmit Firestone.
“Mia madre non ha mai utilizzato termini spirituali per parlare di Cristianità. In questo video lei usa parole, che per me, vanno oltre le culture e, che sono strettamente legate a una cultura Aborigena che viene da una religione convertita antica di 500 anni, l’Anusian (Gli Anushim sono dei cripto-ebrei che furono costretti a convertirsi in Spagna e Portogallo e che fuggirono per essere i primi stabilire nella New France). La sua spiritualità si sviluppa ijn termini di “destino” e in questo senso è estremamente “aborigeno”. Queste, sono cose che la maggior parte della gente sicuramente non comprende, ma a noi poco importa. La maggior parte del contenuto vuole interpretare e codificare il senso identitario della donna. Alla fine del video cado nell’acqua, crollo, mi abbandono nell’acqua per essere una donna capace di riprodurre, sia il suo essere ebrea che aborigena in un territorio straniero”- Mirha Soleil Ross

6. Raafat Hattab (Jaffa)

Houria _ (07 min)

In “Houria” (Sirena/Libertà), Hattab intervista Yousra, sua zia, che gli racconta una serie di storie tramandate, che parlano dei luoghi in cui la sua famiglia ha vissuto, e dove si è dispersa nel 1948. L’immagine delle sue storie si sovrappone alla fantasia di Hattab di essere travestito da sirena sulla costa di Al-Manshiyeh, il quartiere dei nord palestinesi che confina con il mare e Tel Aviv. Hattab, che è genderqueer, è perennemente in bilico fra due mondi, non diversamente dalla sirena spiaggiata.

7. Rémy Huberdeau (Canada)
Au pays des esprits (Home of the Buffalo) _ 2009 
(04:26 min)

Costruito da immagini d’archivio di praterie canadesi, scattate fra il 1920 e il 1940, questo film esplora, in maniera del tutto poetica, la relazione di un/a figlio/a, con suo padre, e quelle della famiglia con la propria terra.

8. Yossi Yacov (Berlin/Tel Aviv)
The National Erection _ 2007 (04 min)

Riferendosi ad un monumento storico di un cannone del 1948, gli Attivisti queer costruiscono un pene-cannone gigante, rosa, per spruzzare mastodontiche eiaculazioni sui monumenti militari e sionisti di Tel Aviv, come gesto di protesta, così travestendo l’etica nazionale in un pene spruzzante di raso rosa. I residenti raccontano che la polizia si sentì incastrata? Allineata? Gelosa? Comunque abbastanza per distruggere a randellate “l’erezione nazionale”, castrando il fallo queer, in risposta all’attivismo perverso del paesaggio del mito nazionalista.

9. Jacolby Satterwhite (USA)
Reifying Desire _ 2011 (7min)

Animazione 3d/Video Digitale. La Storia del Mito della Creazione Queer basata su disegni e accompagnamenti vocali della madre dell’artista. Jacolby descriveva “”Reifying Desire” : “per me è un paesaggio psicosessuale queer non senziente, costruito dai disegni di una schizofrenica, e dalle riconfigurazioni di suo figlio che riutilizza il materiale da lei disegnato.” E continuava definendo ‘Queer’ come “la diversità di chi è al di fuori della normatività”.

tobaron.com

BaBeL2 – WorkshopBaBeL2 – Workshop

Metropoliz
Metropoliz
Workshop di progettazione con SCIATTO produzie

Tre giorni di workshop di progettazione con SCIATTO produzie. Il workshop prevede la progettazione concettuale per un intervento nei luoghi esterni di socialità e di incontro del centro occupato Metropoliz su via Prenestina. In particolare il workshop si concentrerà su l’area dei depuratori ora in disuso per suggerire e incrementare pratiche di autocostruzione e “riappropriazione” dei luoghi in esame.
Una progettazione di intenti: la produzione ludica di una mappatura tematica che disseminerà TAG concettuali verso l’attivazione di una trasformazione processuale degli spazi aperti del centro sociale.
Il workshop è rivolto agli studenti di architettura.



PROGRAMMA
Il workshop si svolgerà a Metropoliz 15-17 maggio h11-16


per partecipare scrivere a:
babel.forteprenestino@gmail.com
sciattoproduzie

BaBeL2 movie – Mare chiuso / Andrea SegreBaBel2 movie – Closed sea / Andrea Segre

Mare chiuso / Andrea Segre

Giovedì 17 H22

Tra maggio 2009 e settembre 2010 oltre duemila migranti africani vennero intercettati nelle acque del Mediterraneo e respinti in Libia dalla marina e dalla polizia italiana; in seguito agli accordi tra Gheddafi e Berlusconi, infatti, le barche dei migranti venivano sistematicamente ricondotte in territorio libico, dove non esisteva alcun diritto di protezione e la polizia esercitava indisturbata varie forme di abusi e di violenze. Non si è mai potuto sapere ciò che realmente succedeva ai migranti durante i respingimenti, perché nessun giornalista era ammesso sulle navi e perché tutti i testimoni furono poi destinati alla detenzione in Libia. Nel marzo 2011 con lo scoppio della guerra in Libia, tutto è cambiato. Migliaia di migranti africani sono scappati e tra questi anche rifugiati etiopi, eritrei e somali che erano stati precedentemente vittime dei respingimenti italiani e che si sono rifugiati nel campo UNHCR di Shousha in Tunisia, dove li abbiamo incontrati. Nel documentario sono loro, infatti, a raccontare in prima persona cosa vuol dire essere respinti; sono racconti di grande dolore e dignità, ricostruiti con precisione e consapevolezza. Sono quelle testimonianze dirette che ancora mancavano e che mettono in luce le violenze e le violazioni commesse dall’Italia ai danni di persone indifese, innocenti e in cerca di protezione. Una strategia politica che ha purtroppo goduto di un grande consenso nell’opinione pubblica italiana, ma per la quale l’Italia è stata recentemente condannata dalla Corte Europea per i Diritti Umani in seguito ad un processo storico il cui svolgimento fa da cornice alle storie narrate nel documentario.
Parteciperanno alla presentazione del film Fernando Chironda di Amnesty International e ZaLab.


amnesty international




mare-chiuso

BaBeL2 music – CASINO ROYALEBaBeL 2 music – CASINO ROYALE

CASINO ROYALE
Casino Royale
CASINO ROYALE LIVE 19.05.2012

Partiti come gruppo fortemente influenzato da Specials e Clash, nel ’88 e nel ’90 danno alle stampe i primi tre dischi, SOUL OF SKA, JUNGLE JUBILEE e TEN GOLDEN GUNS. I primi anni novanta vedono alcuni cambiamenti nel suono della band che comincia a cantare in italiano, dando di conseguenza ai testi una rilevanza alla pari del suono. DAINAMAITA del 1993 è il primo album registrato per una major, una miscela di suoni molto differenti tra loro: rock, soul, reggae, hip hop, dub, funk. Alla fine del 1995 i Casino Royale si trasferiscono a Londra dove cominciano a comporre brani per un nuovo album con Tim Holmes successivamente componente dei Death in Vegas. Il risultato è CRX, un disco fatto da parti melodiche, un suono solido e potente, il groove tipico dell’hip hop e sperimentazioni influenzate dalla drum’n’bass. Giuliano Palma, interprete vocale di molti dei brani (l’altro è Alioscia), sceglie la strada solista e il progetto Casino Royale si ferma per un lungo periodo. Nel 2004 (Palma escluso) tornano a suonare dal vivo. I Casino Royale decidono di prendere contatti con una nuova etichetta. Nel 2006 esce REALE, il nuovo, attesissimo album dei Casino Royale, un lavoro nel quale scompaiono i campionamenti e si ritrovano atmosfere tra soul e trip-hop cantate dalla voce di Alioscia. Bisogna attendere altri tre anni per vedere il nuovo album di inediti IO E LA MIA OMBRA.
casinoroyale.it

BaBeL2 – ProgrammaBaBeL2 – Program

right to the city
Right to the city
RIGHT TO THE CITY TALKS

VENERDÌ 18 MAGGIO
Outdoor – H 20
Massimo Ilardi
(Italia)
Massimo Ilardi sociologo, direttore di Gomorra.
Francesco Macarone Palmieri (aka WARBEAR) (Germania)
Francesco Macarone Palmieri aka Warbear antropologo e stimolatore di confronto
warbear.org
Nadia Len (Romania/USA)
Nadia Len è una ricercatrice, film maker e attivista
Emil Jurcan (Pulska Grupa) (Croazia)
Pulska Grupa , gruppo di architetti croato che immagina la città come uno spazio collettivo che appartiene a coloro che la vivono.
pulskagrupa/


SABATO 19 MAGGIO
Outdoor – H 20

interventi di:
Diego Peris e Massimiliano Casu (Todo por la praxis) (Spagna)
Laboratorio spagnolo di progetti estetici di resistenza culturale.
todoporlapraxis.es
Teddy Cruz (USA)
Teddy Cruz lavora sul conflitto come strumento operativo e sull’architettura
estudioteddycruz.com
Thomas Laureyssens (MAP-it)(Belgio)
Thomas Laureyssens è artista, ricercatore e interaction-designer.
map-it.be
toyfoo.com
Francesca Iovino (Sciatto Produzie) (Italia)
Francesca Iovino è architetto e ricercatrice indipendente. La metropoli come produzione dello spazio di conflitto e laboratorio di autocostruzione
meramadera.org

durante i talks: MP5 (Italia) live painting
muralista, illustratrice e fumettista
mpcinque.com


OPEN TALKS

GIOVEDI’ 17 MAGGIO
Underground – H 19

Critical Chill Out
tavolo di discussione fra i partecipanti al festival
DOMENICA 20 MAGGIO
Underground – H 17

Urban tea talk
tavolo conclusivo di discussione fra i partecipanti al festival


LECTURES

GIOVEDI’ 17 MAGGIO
Underground – H 18

Lo spazio pubblico / Orizzontale (Ita)
lezione e approfondimenti sulla natura e l’uso dello spazio pubblico
orizzontale.org
Cova de Moura (Lisbona) / Alessandro Colombo e Ugo Lorenzi (Prt)
ricerca ed esperienze nella quartiere informale di Cova de Moura
VENERDI’ 18 MAGGIO
UndergroundH – 18

School for Burma _ Building Trust International (Gbr)
presentazione con Silvia Susanna e Francesco Ronconi
Temporiuso / Matteo Persichino (Ita)
presentazione del progetto Temporiuso.net
temporiuso.org
SABATO 19 MAGGIO
Underground – H 18

Pulska Grupa / Emil Jurcan (Hrv)
architetti croati nella città post-capitalista
pulskagrupa
BaBeL/Jolanta Brzeska
Right to the city / BaBeL
con saggi di F. Iovino, H. Lefebvre, D. Harvey, M. Purcell, K. Syrena, M. Deseriis/J. Dean. (Fortepressa)
DOMENICA 20 MAGGIO
Underground H – 17 ½

Central Unit Design
Expanded Shelter – progetto di autocostruzione di orti e giardini mobili
centralunitdesign.com
Il potere delle minoranze / Francesco Macarone Palmieri e Massimo Ilardi (Ita)
presentazione del libro edito da Mimesis


WORKSHOP

DAL 15 AL 20 MAGGIO
Outdoor – H 11/19

Workshop di progettazione e autocostruzione con Reworkshow e Superfluo (Italia)
Reworshow gruppo di architetti, studia e interviene in contesti urbani dimenticati. Superfluo gruppo di studenti orientato verso la progettazione sostenibile ed il riuso dei materiali. Due giovani collettivi romani si incontrano: le esperienze partecipative di Reworkshow si uniscono alla creatività artigianale di Superfluo.
reworkshow.com
studiosuperfluo.com
DAL 15 AL 20 MAGGIO
Outdoor – H 11/19

Workshop di autocostruzione con Orizzontale e Todo por la praxis (Italia///Spagna)
“oggetti anomali” e sstrutture temporanee per la cavea Forte.
orizzontale.org
15-17 MAGGIO
Metropoliz- H 11/16

Workshop di progettazione con SCIATTO produzie (Italia)
progettazione concettuale per tag dell’area piscine di Metropoliz
sciattoproduzie
VENERDI’ 18 MAGGIO
Metropoliz – H 11.00

MAP-it / laboratorio di mapping partecipativo a Metropoliz
Thomas Laureyssens/MAP-it
(Belgio)
Dopo una prima esperienza di mappa partecipativa nella precedente edizione di BaBeL, guiderà i residenti di Metropoliz a esplorare lo spazio dello squat.
map-it.be
VENERDI’ 18 MAGGIO
Outdoor – H 18

Workshop di marcatura confini con Thomas Laureyssens/MAP-it (Belgio)
Passeggiando i partecipanti guardaranno la città in modo critico-creativo, ricercando e visualizzando i confini dello spazio
toyfoo.com
VENERDI 18 MAGGIO H 17/19
19-20 MAGGIO H 11/18
Outdoor

Workshop di Urban Hacking con Thomas Laureyssens/MAP-it (Belgio)
Installazioni interattive per il deturnamento di uno spazio.
toyfoo.com
DOMENICA 20 MAGGIO
Outdoor – H 15/H 18_

Workshop di autocostruzione per bambini con Cantieri Comuni(Italia)
CantieriComuni promuove la costruzione di una città condivisa e solidale, organizzando laboratori ed eventi di sensibilizzazione, percorsi formativi per cittadini, associazioni, amministrazioni ed istituti scolastici.
cantiericomuni.org


MUSICA

GIOVEDI’ 17 MAGGIO
Underground – H 24

Warbear dj set// GEGEN live on four decks (Germania)
Warbear, la techno diventa il modello principale in cui seminare musica incredibilmente strana, campioni vocali, strumenti, rumori bianchi e parole parlate.
warbear.org
VENERDI’ 18 MAGGIO
Underground – H 19 ½

MADCAP (Ita) Djset
Outdoor – H 24
Live PLAID (Inghilterra)
Duo leggendario inglese con sonorità techno e linee di basso in evidenza.
plaid.co.uk
Miss Loony (MissAnthroPeak) (Italia)
Mix diretto e pulito di sonorità techno.
missanthropeakpj
Viper (Italia)
Tekno, break, electro, jungle, experimental.
Dep
Underground sound
SABATO 19 MAGGIO
Outdoor – H 23 ½

Krio djset (Italia)
Live CASINO ROYALE  (Italia)
Eclettici, sperimentatori di stili che vanno dal soul al trip-hop, dal reggae al funk.
casinoroyale.it
RWM djset (USA)
vinili e micro tecnologie digitali per spingere il suono ai limiti
djrwm
DOMENICA 20 MAGGIO
Outdoor – H 20

pol G dj set (Assalti Frontali) (Italia)
Voce degli Assalti Frontali e dei Primati.


INSTALLAZIONI

17-20 MAGGIO
Underground – dalle H 17

Interazioni Urbane / S(C)ISMA. L’Aquila esplosa: frammenti di abitare critico (Italia)
Interazioni Urbane, associazione, mette a confronto i primi interventi istituzionali con alcune micro-realtà indipendenti a L’Aquila a tre anni dal sisma.
interazioniurbane.org
Globster_A / Progetto muffe (Italia)
Globster_A collettivo visionario di progettisti. Propone modelli di architetture stranianti con materiale organico in decomposizione.
globster-a.tumblr.com
Building Trust International / School for Burma (Inghilterra)
Building Trust International è un organismo internazionale che opera in Asia, Europa, Sud,Centro e Nord America con l’intento di difendere ed educare il design socialmente consapevole. L’associazione londinese BTI partecipa con una mostra sui progetti menzionati per il concorso School for Burma.
buildingtrustinternational.org
Alessandro Colombo e Ugo Lorenzi / Cova de Moura (Lisbona)
Urbanisti, ricercatori all’università di architettura di Lisbona, ci raccontano Cova de Moura, quartiere informale di Lisbona, e le azioni urbane intraprese con gli abitanti.
Temporiuso (Italia)
Associazione che si propone di avviare progetti di riutilizzo temporaneo che utilizzano il patrimonio edilizio esistente e gli spazi aperti vuoti, in abbandono o sottoutilizzati di proprietà pubblica o privata.
temporiuso.org


PROIEZIONI

GIOVEDÌ 17 MAGGIO
Underground – H 22.00

Mare chiuso / Andrea Segre (Italia)
Documentario sui respingimenti illegali di migranti africani nel mediterraneo tra maggio 2009 e settembre 2010.
partecipano Fernando Chironda di Amnesty International e ZaLab
Mare chiuso.
VENERDÌ 18 MAGGIO
Underground – H 21 ½

Comando e controllo / Alberto Puliafito (Italia)
E’ un racconto corale, lucido e puntuale, della deriva autoritaria della gestione del potere in Italia attraverso le emergenze
Comando e controllo
Underground – H 22 ¾
Terra rubata / Emilio Suraci (Italia)

Il video, mostra, con stile evocativo, la frenesia costruttiva, lo spazio costruito esistente e le zone agricole minacciate dal consumo di suolo.

Terra rubata
SABATO 19 MAGGIO
Underground – H 21 ½

Nadia Len / Reconstruction: Anti-NATO Days / girato con Joanne Richardson (RO_USA)
Attivista, ricercatrice, film maker, Nadia Len ci mostrerà il suo film brechtiano sulla brutale repressione delle manifestazioni anti-NATO a Bucarest nel 2008.
Reconstruction_antiNATO_days
DOMENICA 20 MAGGIO
Underground – H 18

Abbiamo Un Problema / Cane Capovolto (Italia)
Film sperimentale sulla costruzione del nemico omosessuale nel quadro metropolitano catanese

Canecapovolto
Underground – H 19 ¼
TOPOGRAPHIXX: Trans in the landscape (Canada)
Un programma internazionale di video arte che si occupa di paesaggio, frontiera, zona e territorio, in un ambito transgender.
Curato da Tobaron Waxman. Introduzione di Francesco Macarone Palmieri aka Warbear
topographixx


PERFORMANCE

GIOVEDÌ 17 MAGGIO – H 20 ½
VENERDÌ 18 MAGGIO – H 19_H 22
SABATO 19 MAGGIO – H 19_H 22
Outdoor

Mecanics for dreamers / INSTALLAZIONI SONORE MECCANICHE (Italia)
E’ un percorso di costruzione di macchine meccanico-analogiche che producono suoni e risvegliano la meraviglia.
tana-creatures.i
SABATO 19 MAGGIO
Outdoor- H 22.00

Vjit / Resiliens (Italia)
Collettivo italiano di video performance live che sperimenta percezioni stranianti.
myspace.com/transmission.roma

MEDIA/STREAMING

GLUCK Channel TV (Italia)
Web TV che si occuperà della documentazione audio-visiva del festival, filmando le attività salienti, intervistando ospiti e partecipanti.
gluckchannel.tv
DYM 0.0.1 (Italia)
Attraverso delle stazioni di video mapping, DYM propone un sistema informativo del festival.

BaBeL2 music – PLAIDBaBeL2 music – PLAID

SCINTILLI_PLAID
Plaid
PLAID LIVE 18.05.2012

Duo leggendario britannico composto da Ed Handley e Andy Turner. Ex-membri di Black Dogs, hanno collaborato con artisti importanti della scena electro, come Leila. I due musicisti hanno anche fanno parte del gruppo della cantante islandese Björk con la quale continuano a lavorare occasionalmente. I loro pezzi sono rappresentativi della frangia IDM, della musica elettronica che non mira solo a scatenare le folle, ma potrebbe essere ascoltata in “chill-out”. Acclamato dalla critica, il loro settimo album, Scintilli, uscito nel 2011, è come un viaggio acustico reale, abbagliante finezza melodica: le voci aeree saranno trascendenti battiti techno e linee di basso in evidenza una pletora di suoni brillanti e violenti. Un live ipnotico!
plaid.co.uk

BaBeL 2 – MP5BaBeL 2 – MP5

MP5

MP5

E’ una scenografa, muralista, illustratore e fumettista di fumetti alternativi. Ha studiato scenografia per il teatro a Bologna, Italia, stop-motion e animazione presso la Wimbledon School of Art di Londra. Dopo un’esperienza in Francia ha iniziato a viaggiare e fare dipinti murali in Italia e in Europa. Ha fatto illustrazioni editoriali e fumetti per alcune riviste ed editori in Italia, Canada, Svezia, Francia e Portogallo, tra cui: Blue, Il Male, Animali, Il Mucchio, Galago, Mamma, Le Dernier Cri, fumetti X, Liberazione, Schizzo, Chili com Carne, Lamette, Spaghetti, Blog & Nuvole, Dtm, Meridiano Zero, Nda press, stampa Tufo, La Boute à Bulles, Collane di ruggine, Laterza. Nel 2004 ha fatto il suo primo film in stop motion ‘Alice’. Il film è stato proiettato alla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo 05 e ha vinto il premio Iceberg alla biennale dei giovani artisti a Bologna. Nello stesso anno e stata chiamata a creare la scenografia per il pezzo teatrale ‘Psicosi 4,48’, scritto da Sarah Kane per la regia di Davide Iodice, creando disegni con una scatola di luce e una scena bianca e vuota. Si è poi trasferita a Roma. Qui ha preso parte al festival d’arte internazionale del fumetto “Crack” dove ha realizzato illustrazioni per varie riviste, concerti rock, t-shirt etichette e manifesti teatrali. Le sue opere sono state esposte in numerose gallerie pubbliche e private e festival in Italia e in Europa come Patricia Armocida (Milano), Bedeteca de Lisboa (Lisbona), Napoli Comicon (Napoli), Rdce Zore (Lubiana), Vox Feminae (Croazia), Crack festival (Roma), Galleria Neon (Bologna), Lumen festival (Salerno), Arte Fiera Off (Bologna). Ha vinto numerosi premi, come il premio Andrea Pazienza per l’illustrazione (01), il premio Bilbolbul (02), il premio Iceberg (03), e il premio Lucca Comics (09) per i fumetti, gli artisti in premio Context (03) per l’Arte e il premio Iceberg (05) per l’animazione. Nel 2011 ha vinto il Premio Micheluzzi al Napoli Comicon come il miglior cassetto per la graphic novel “Acqua Storta” (edizioni Meridiano Zero).
mpcinque.com

BaBeL2 music – RWMBaBeL2 music – RWM

Dj RWM

RWM DJset 19.05.2012

Ha iniziato nel 1980 nella cultura urbana hip-hop/b-boy concentrando la propria attività nella break dance. Si è evoluto poi in uno stile più eclettico e sperimentale come DJ, in particolare nel primo Industrial e nella musica elettronica. Poi si è messo in luce nei party underground warehouse a Chicago e nel Regno Unito per poi frequentare club e concerti alternativi a New York. Nel 1989, RWM conosceva già i suoni di Acid House di Chicago e del Regno Unito e della prima Techno Detroit fortemente influenzata dalla tempesta Rave / Sonic Groove Records collective, Frankie Bones, Adam X, Jimmy Crash e Heather Cuore, da Brooklyn, NYC. Più tardi ha stabilito un collegamento immediato con la musica, gli artisti e la cultura e ha frequentato oltre 150 eventi durante questo periodo, dalla Est Coast alla West Coast America al Canada. Successivamente ha organizzato techno DJ party underground fino al 1993 con il progetto Shadowcast Organization. Nel 1997 è stato assunto da Satellite Records a New York. Oggi, DJ RWM risiede a Berlino frequenta Parigi dove è attivo come direttore creativo ancora per Shadowcast Organization. A breve farà un tour mondiale all’inizio del 2012, con l’obiettivo di proporre alle persone un approccio diverso all’arte della DJ’ing e spingendo il suono ai limiti, un dj set che è principalmente con i vinili ma che può integrarsi non limitandosi a uno stile o a un genere musicale.

djrwm

BaBel2 – pol GBaBel2 – pol G

pol G
pol G
polG djset 20.05.2012

Voce degli Assalti Frontali. Il gruppo hip hop underground romano che si forma a Radio Onda Rossa (una radio libera e militante di Roma) nel 1988, durante le trasmissioni hip-hop che Militant A faceva come DJ insieme alla sua posse chiamata poi “Onda Rossa Posse”. L’anno dopo, 1989, iniziarono i concerti nei centri sociali a Roma e poi subito in tutta Italia nella rete degli spazi occupati.

BaBeL 2 – Miss Loony BaBeL 2 – Miss Loony

Miss Loony
Miss Loony
Miss Looney (MissAnthroPeak) djset 18.05.2012

Miss Loony aka Jordi da sempre attiva nell’organizzazione di eventi musicali, si forma e nasce come dj nella seconda metà degli anni novanta all’interno del Forte Prenestino dove è dj resident per oltre un decennio. Nel 1999 fonda “Eva Kant dj project” un progetto tutto al femminile che segna una tappa fondamentale e rappresenta un’esperienza veramente significativa nel movimento techno underground romano e non solo di quegli anni. Nel tempo Eva Kant si scinde in diverse progettualità e nel 2006 Miss Loony insieme ad un’altra dj KillingZoe fonda MissAnthroPeak Pj. Con il nuovo progetto è un susseguirsi di interessanti ed incisivi eventi dove la scena è gestita unicamente da donne coinvolgendo comunque sempre un pubblico eterogeneo, ricordiamo tra le molteplici iniziative Shake the Desease e TechnoMantika. La sua musica è un mix di sonorità techno e il suo stile è molto diretto e pulito. Negli anni ha diviso il palco con nomi del calibro di Ellen Allien, Vitalic, Ivan Smagghe, Motor ,Extrawelt, Anthony Rother, Xenia Beliayeva, Max Durante, Franz&Shape…..and more….. e portato la sua musica in molte città d’europa fino ad arrivare in
Giappone. Miss Loony è tra gli ideatori ed organizzatori di “ELECTRODE” Festival Indipendente di Musica Elettronica che si tiene al Forte Prenestino a Roma.
missanthropeakpj

independent biennale of critical housing